Chi è Riae Mac Carthy la suicide girl più famosa

Riae Mac Carthy è la suicide girl più famosa della rete che fa impazzire i suoi milioni di followers. Capelli blu, tatuaggi e lingua biforcuta, ecco chi è.

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Riae Mac Carthy, la più famosa suicide girl italiana
Fonte: Instagram

Avete mai sentito parlare di Riae Mac Carthy delle suicide girls? Ebbene ecco chi è e perché è tanto conosciuta.

Chi è Riae Mac Carthy

Riae Elisabeth Mac Carthy è il suo vero nome, conosciuta per essere una modella e influencer delle suicide girls, grazie alle quali attraverso il loro sito è riuscita a farsi notare.

La bellissima modella dai capelli blu e occhi verdi è nata a Cork, in una città nel sud dell’Irlanda, da papà irlandese e mamma sarda. Ha vissuto dai tre ai ventidue anni tra Padru e Olbia dove ha frequentato il liceo artistico per poi cimentarsi in diversi lavori come barista e operaia in un forno di pane carasau.

La svolta è avvenuta nel 2007 quando ha iniziato a posare quasi per gioco dopo aver letto un articolo in cui si parlava proprio delle suicide girls.

Non aveva mai pensato di poter fare la modella, anche perché prima di incominciare, la sua bellezza era fuori dai canoni estetici classici. Decise così di andare a Berlino per provare a fare un set fotografico per le suicide girls, dopo il quale venne accettata.

Le Alternative Models le hanno dato la possibilità di far diventare realtà i suoi sogni di ragazzina, quando per gioco sfilava con le sue amiche, ma soprattutto ad avere una maggior consapevolezza del suo corpo e ad amarlo.

I suoi tatuaggi non hanno un significato profondo per lei ma sono puramente estetici. Per lo più si fa tatuare animali, cartoni animati e donne di fantasia che insieme alle scritte outsider e selfmade, sono quelli che le piacciono di più.

Riae Mac Carthy diventa un fumetto

Riae Mac Carthy diventa un fumetto grazie al lavoro dello sceneggiatore Leonardo Cantone e del disegnatore Emmanuel Viola che lo hanno realizzato per Manfont.

Il progetto è nato e partito proprio dallo sceneggiatore Leonardo Cantone, con l’idea di parlare di questo mondo, delle suicide girls e delle modelle alternative, di tutto ciò che rappresentano e ciò che sta dietro.

Insieme, poi, si sono cimentati a studiare la storia e i personaggi, decidendo alla fine di raccontare di persone reali e non inventate. Da qui la telefonata a Riae Mac Carthy che ben volentieri si è detta molto contenta a partecipare a questo progetto.

Riae li ha aiutati nel costruire la storia, raccontando infatti delle sue esperienze. Il loro obiettivo era quello di portare al pubblico tutte le questioni legate a questo mondo, attraverso la sua storia personale.

Cosa significa per Riae essere una suicide girls

Per Riae Mac Carthy far parte delle suicide girls le ha permesso di stravolgere in positivo la sua vita, di lanciare il messaggio che non dobbiamo essere come ci vogliono gli altri, ma di apprezzare e amare quelle che siamo. Non esiste la perfezione.

Proprio su questo, Riae in una intervista, dichiara:

“Entrare a far parte di SG è stata una delle scelte più azzeccate della mia vita, perché ha stravolto ogni cosa, portandomi a quello che sono ora. In più mi piace far parte di un movimento che ha cambiato i canoni estetici attuali, perché diciamolo, è anche grazie al sito che ora tatuaggi e capelli colorati sono sdoganati, un po’ come lo sono stati i programmi TV sul mondo dei tatuaggi.”

Viene spesso criticata dal web per le sue foto, a detta di alcuni volgari ma Riae, suo nome da suicide girls, ha imparato nel tempo a non badare a ciò che la gente dice di quello che fa e delle sue foto, continuando ad amare il suo lavoro.

Nonostante le varie critiche i suoi genitori la sostengono ed ormai hanno accettano il suo lavoro da modella.

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