Chi era San Giovanni Nepomuceno Neumann

San Giovanni Nepomuceno Neumann era un vescovo della Congregazione del Santissimo Redentore, visse la sua vita nella consapevolezza di dover servire Cristo.

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San Giovanni Nepomuceno Neumann era un vescovo appartenente alla Congregazione del Santissimo Redentore, e visse tutta la sua vita nella consapevolezza di dover servire Cristo.

Giovanni Neumann nasce in Boemia nel 1811 e viene avviato all’istruzione nella natia Prachatitz. La Boemia era parte dell’Impero Austro-Ungarico, e chi vi risiedeva conosceva bene sia la lingua ceca che quella tedesca; ecco perché, molto dotato per le materie linguistico-letterarie, a dodici anni si trasferisce a Budweis per proseguire gli studi classici. Il giovane Neumann, nel 1831 entra in seminario, e capisce di dover dedicare tutta la sua vita al prossimo. Riceve la tonsura nel 1835, ma il vescovo Rusika non lo ordina sacerdote. Il sovrannumero di figure presenti nella regione infatti, ne condizionava la creazione di altre. San Giovanni Nepomuceno Neumann, nel 1836 è costretto ad emigrare negli Stati Uniti d’America

Chi era Giovanni Nepomuceno Neumann, il sacerdote

Neumann è a New York: lavora nella costruzione di chiese e scuole per le comunità di immigrati tedeschi e nativi americani; è a questo periodo che risale la sua desiderata ordinazione a sacerdote. Lavorare in solitudine però, accresce il suo bisogno di vita comunitaria: dopo l’incontro con il superiore della Congregazione del Santissimo Redentore, chiede ufficialmente di entrare a far parte dell’Ordine. Giovanni conclude il noviziato a Pittsburgh nel gennaio del 1842, ed inizia le attività di pastore, missionario e parroco tra Baltimora e Pittsburgh stessa. L’impegno di Giovanni nelle missioni, e la profondità della sua fede lo mettono in ottima luce con i superiori. Nel 1848 è nominato responsabile provinciale della Congregazione Santissimo Redentore.

Da sacerdote a vescovo di Filadelfia

Da cittadino americano, ma soprattutto da sacerdote pienamente consapevole del cammino spirituale in Cristo, San Giovanni Neumann concentra la sua attività sull’insegnamento, la catechesi e il sostegno dei più bisognosi. Particolarmente care a lui sono le Suore Oblate della Divina Provvidenza, un gruppo di donne dedite all’educazione dei bimbi afroamericani. Giovanni parla correntemente otto lingue, e vive operando per i più deboli: tali qualità gli procurano, con non poca sorpresa, l’elezione a quarto vescovo di Filadelfia. Il suo motto episcopale fu “Passio Christi, conforta me” che vuol dire “Passione di Cristo, fortificami“.

Da vescovo ebbe modo di accelerare il lavoro già iniziato e di costruire più scuole, più chiese, più certezze; portò a termine i lavori della cattedrale e fondò un nuovo ordine di religiose denominato Suore di San Francesco di Filadelfia. Con l’aiuto degli ordini religiosi Giovanni gestiva le scuole erette, il numero di iscritti negli istituti cattolici raddoppiò in appena due anni. Sono suoi inoltre due catechismi redatti in tedesco, approvati e resi noti dal Concilio di Baltimora del 1852. La morte lo raggiunge per strada all’età di quarantotto anni; è li che si trova il 5 gennaio 1960, quando il suo cuore cede durante un infarto. Giovanni Nepomuceno lascia in eredità alla chiesa Cattolica il coraggio di fare e la volontà indomabile di istruire. Venne canonizzato da Papa Paolo VI nel 1977 ma già il Papa buono ne aveva avviato il processo nel 1963. Nel martirologio romano di Lui si scrive:

“…con mezzi materiali, consigli e carità aiutò coloro che erano emigrati a causa dalla povertà, e si prese grande cura dell’educazione cristiana dei fanciulli.

Martirologio Romano
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Digital designer and brand curator con la passione per storia, funzionamento e riproduzione (a mano libera, su carta e in digitale) di tutto ciò che osservo. Prediligo il lavoro in team e sono sempre bendisposta al confronto di idee dal quale traggo ispirazione e insegnamento. Ho lavorato e lavoro da anni a contatto con il pubblico e mi auguro di poter continuare a comunicare agli altri le mie idee, non solo a parole ma con l’illustrazione, la fotomanipolazione, la post-produzione e tutte le tecniche rappresentative che approfondirò. Vorrei anche essere un ingegnere, ma questa è un'altra bio.

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